Il 24 maggio, don Luigi Merola presenterà il suo nuovo libro a Mercato S.Severino presso il centro sociale alle ore 19:30.

IL CANCRO SOCIALE: LA CAMORRA (La storia di un prete che non ha mollato).

Dopo “Forcella tra inclusione ed esclusione sociale”, oltre 30.000 copie vendute, una nuova testimonianza del giovane don Luigi Merola che da anni vive sotto scorta che ama definire affettuosamente “i miei angeli custodi terreni”. La camorra, una delle quattro organizzazioni criminali più potenti, è un cancro che ha mangiato una parte del nostro Paese. C’è una porzione di questo territorio che ha inghiottito veleni di ogni genere, un’altra parte ha accettato, in silenzio, soprusi e subito violenze in ogni settore, e c’è una parte che ha reagito e si è ribellata. “La camorra va aggredita come si aggredisce un qualsiasi cancro. L’ho fatto a Marano di Napoli, a Forcella e continuo ancora. In questo arco di tempo ho incontrato tante persone, ho tenuto incontri dal nord a sud della penisola, ho incrociato gli occhi di giovani e adulti, di bambini e di adolescenti. Ho percorso – con “i miei angeli custodi” (Giuseppe C. e Pasquale C.), due carabinieri fulminati dalla mia “capa tosta” e dalla voglia di lottare contro il malaffare e le ingiustizie – centinaia di chilometri, facendo tappa in città importanti e meno conosciute, ho partecipato a centinaia di convegni, organizzati da associazioni e scuole, da politici e imprenditori, sindacalisti e parroci, ma una domanda è emersa continuamente: Don Luì raccontaci le storie più belle e più drammatiche, descrivici i tanti volti, più o meno conosciuti, che ti hanno lasciato un segno. E io l’ho fatto in questo libro”. Da oggi in libreria! Acquistalo per sostenere la Fondazione “A voce d’è Creature!
Di: Massimo Manzolillo

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Conclusione della XVIII Rassegna “Insieme… con il Teatro”

Scritto da: Pasquale Iannone
04 apr 2011

Si è conclusa la XVIII edizione della rassegna INSIEME… CON IL TEATRO, con un nuovo bellissimo spettacolo della nostra Compagnia.
Abbiamo dato appuntamento al nostro stupendo pubblico a gennaio 2012 per la XIX edizione, è solo grazie a LORO se riusciamo a fare questa stupenda rassegna.
Grazie ancora.

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