Ciao Enza

Scritto da: admin
23 feb 2007

La Magnifica Gente do’ Sud continua a crescere! Diamo il benvenuto alla nostra socia più giovane, Enza:

 

Enza

 

Auguri Enza!
Enza:E facciamo gli auguri anche alla mamma Giulia e al papà Carlo!

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Madame Quatte Solde

Scritto da: deepred
22 feb 2007

Domenica 25/02/2007, al Centro Sociale “M. Biagi” di Mercato San Severino (SA), nell’ambito della rassegna teatrale “Insieme… con il Teatro”, “Incontri” Compagnia Stabile Teatro Sanacore di San Giorgio a Cremano (Na) si esiberanno in “Madame Quatte Solde” di Gaetano Di Maio.

Il testo fa parte della tradizione di un repertorio legato ad un teatro napoletano, il Sannazzaro, ad una grande attrice, Luisa Conte e ad un periodo, gli anni settanta (la commedia è stata scritta da Gaetano di Maio in collaborazione con Nino Masiello in quegl’anni). Leggendolo, tuttavia, si scopre che nella sua struttura e nelle sue battute ci sono tutti gli ingredienti per una farsa senza era e senza vincoli: il desiderio di crescita e riscatto sociale, la paternità negata o nascosta, sono alcuni dei temi portati in scena attraverso un testo leggero e gradevole. Una commedia breve, che svolge rapidamente la propria vicenda priva di intrighi troppo complicati. Racconta, senza alcuna introspezione e senza esporre giudizio o critica, una storia di inganni e sotterfugi in un crescendo di stravaganza e divertimento che, sempre credibile, si regge in piedi con abile destrezza.

Lo spettacolo può essere senza dubbio elevato a far parte della tradizione del teatro napoletano, il quale si è retto sempre, oltre che sui grandi ed indiscussi nomi, su una folta schiera di nobilissimi artigiani che, con la loro sapienza, hanno saputo tenere viva la tradizione della commedia napoletana con i suoi eterni quanto infallibili meccanismi. Uno di questi nobili artigiani era sicuramente Gaetano Di Maio, autore di innumerevoli testi tra gli anni 60 e 80, che hanno contribuito ad accrescere la fama di attori come Nino Taranto, Enzo Cannavale o Giacomo Rizzo.

Vi invitiamo quindi ad accorrere numerosi domenica a gustarvi questa leggera e divertente farsa.

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La Banda degli Onesti

Scritto da: deepred
16 feb 2007

Domenica 18/02/2007 la Rassegna “Insieme… con il Teatro”, avrà il piacere di ospitare la compagnia stabile del Teatro 2 di Nocera Inferiore con la commedia “La banda degli onesti” di Mario Scarpetta.

Mario Scarpetta

La compagnia intende così omaggiare l’autore napoletano, morto il 14 novembre 2004 all’età di 51 anni, discendente della famiglia Scarpetta, che tanto ha dato al teatro napoletano e nazionale: dal capostipite Eduardo Scarpetta, ai figli Peppino, Titina ed Eduardo De Filippo. E proprio Eduardo fu ad iniziare al teatro il pronipote Mario Scarpetta nel 1975, nei panni di Pasquale Guerra ne’ Li nepute de lu sinneco. Tempo dopo Mario decise di fondare una sua compagnia, il cui repertorio fu sostanzialmente quello scarpettiano, rivisto abilmente, soprattutto nel linguaggio: è così, che il repertorio scarpettiano, sia pure trito e ritrito, con lui acquista nuova verve e significato e s’impone ancora una volta, al grande pubblico.

La commedia messa in scena è invece tratta dalla famosa sceneggiatura dell’ononimo film di Age e Scarpelli degli anni ’50 interpretato da Totò e Peppino De Filippo. “La cosa più difficile

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La fortuna con la F maiuscola

Scritto da: deepred
10 feb 2007

Domenica 11/02/2007 al Centro Sociale “M. Biagi” di Mercato San Severino (SA), si esibirà, nell’ambito della terza serata della rassegna “Insieme… con il Teatro”, l’Associazione Culturale “Il Sipario” di Agropoli (SA).

Tale associazione, pur essendosi istituita solo nel 1997, opera, come gruppo teatrale, nel territorio da oltre venti anni già come poliedro e poi come scommessa!

La commedia che metteranno in scena è La fortuna con la F maiuscola commedia in tre atti di Armando Curcio ed Eduardo De Filippo.
La commedia è ambientata nella Napoli post-bellica e racconta la miseria e l’arte di arrangiarsi, attraverso uno spaccato di vita famigliare intriso di sberleffi, risate ed equivoci. Il testo condensa tutti gli elementi tradizionali della farsa di Eduardo sempre attento ad evidenziare la condizione del bisogno (materiale e morale) e di ingiustizia familiare, sociale o, addirittura, esistenziale dell’uomo.

Così si racconta di Giovanni Ruoppolo che vive, con la moglie Cristina ed il loro figlio adottivo Erricuccio, una vita di miseria, di stenti e di sventure. Egli, sebbene ferito ed amareggiato, non rinuncia mai, però, alla lotta con la vita per affermare la propria dignità e si industria, come può, in mille iniziative che il più delle volte falliscono. Ma finalmente, un giorno, anche in casa Ruoppolo arriva, inattesa, la fortuna (con la F maiuscola)…

Basta così, ora tocca a voi accorrere numerosi domenica sera per conoscere le avventure e le disavventure di casa Ruoppolo e per non perdervi quel magico finale, la cui morale – tipica dell’opera teatrale di Eduardo – affianca al divertimento le giuste riflessioni…

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Un “Magnifico” week-end

Scritto da: deepred
02 feb 2007

Quest’estate “La Magnifica Gente Do’ Sud” ha trascorso una vacanza indimenticabile!!!
È stato un divertimento indescrivibile! Non ci credete? Allora guardate questo filmato.

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