Vacanze Siciliane

Scritto da: admin
26 ott 2004

La Magnifica estate del 2002. Ospiti della compagnia Teatro e Amicizia Allavam.

Alcune persone arrivano nelle nostre vite quasi per caso. Talune ci diventano amiche e rimangono con noi nel tempo lasciando bellissime orme, tracce permanenti,indimenticabili, incise profondamente nei nostri cuori e in ognuno di noi. E non saremo più come prima, perché abbiamo incontrato della gente rara e straordinaria:
la "Magnifica gente do' Sud".
Ieri è gia storia: voi.
Oggi un regalo: voi.
Domani una certezza: sempre voi.
Noi crediamo che la vita sia speciale, viverla e assaporarla insieme in ogni istante è stato per tutti motivo di orgoglio e nessuno mai potrà toglierci lo  stato di grazie che ci avete donato. Saremo sempre in debito con voi.
Grazie, non solo per quello che avete fatto per noi ma per quello che siete.
Grazie, per averci fatto sentire che valeva realmente la pena di farlo.

Le foto.

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Dopo un lungo cammino teatrale che spero non giunga mai al termine, è doveroso e, credetemi, lo faccio con tutto il cuore, scrivere queste parole:

Sono trascorsi ormai 14 anni da quando sono salito la prima volta sul palcoscenico e da allora non ho voluto più scendere. Forse perchè il mio destino era già segnato: sono stato battezzato sul palco dell'oratorio dove la sera andiamo a provare (in quanto la chiesa era in ristrutturazione…). Ricordo benissimo la mia prima volta quando ho indossato i panni di peppiniello. Ricordo anche che, le volte successive, quando Alfonso Ferraioli, mio primo regista, nonchè amico, nonchè fratello, nonchè mio maestro di vita (e chi più ne ha più ne metta!!!), mi assegnava le parti, io mi lamentavo dicendo: “QUESTA PARTE NON MI PIACE… IO LA COMMEDIA NON LA FACCIO…” non so per quale motivo mi lamentassi ma subito dopo accettavo perchè mi veniva sempre in mente un scena che ha segnato la mia vita. Ve la racconto:”Ero sul palco; avevo 8 anni; indossavo i panni di PEPPINIELLO; mia mamma (sulla scena e nella vita) mi stava dando la seguente battuta: “…e te ne vai da questa casa perchè noi non ti possiamo mantenere (schiaffo)!!!” al che io risposi, quasi piangendo: “Ma si, me ne vado, state tranuilli; me ne vado dal compare; almeno lui qualcosa da mangiare me la dà…” e scappo via di corsa. Appena esco di scena, trovo mio padre ad accogliermi; mi abbraccia fortissimo e mi dà un bacio sulla guancia…”Questo, per me, è stato un gesto molto importante perchè mi ha dato, e mi dà tutt'ora, forza e coraggio quando devo affrontare nuove parti e devo risalire sul palco davanti ad un pubblico… Non vi nascondo che, ogni volta che ripenso a questa scena e a questo gesto, mi vengono le lacrime agli occhi per la commozione, e più vado avanti nella vita e più la commozione è maggiore. Non dimenticherò mai il mio passato; non dimenticherò mai tutte quelle persone che mi hanno sempre sostenunto e che mi sostengono tutt'ora; non dimenticherò mai tutte quelle persone che credono in me… ma nel mio cuore ci sarà posto anche per le persone che vogliono ostacolare i miei sogni e non credono nelle mie capacità… perchè sono loro che mi danno la forza per andare avanti nella vita…GRAZIE!!!

Nicola Sabatino

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