Domenica 28 marzo 2004 alle ore 19,00 dinanzi ad un folto pubblico il Maestro Claudio Mattone ha ricevuto dalle mani del Sindaco di Mercato S. Severino e del Presidente dell'Associazione "La Magnifica Gente do' Sud" il premio Roberto I Sanseverino, giunto ormai alla sua quinta edizione e che ha già visto premiati negli anni: il poeta e scrittore Carmine Manzi, l'Ente Giffoni Film Festival, l'attrice Regina Bianchi e il maestro Roberto De Simone. La serata di domenica è stata articolata in due parti: nella prima parte è stato presentato lo spettacolo "Concerto d'amore", mix di brani musicali, poesie e danza sull'universale tema dell'amore. Lo spettacolo è stato ideato dal Direttore Artistico dell'Associazione Alfonso Ferraioli. La seconda parte si è aperta con il saluto del Senatore Gaetano Fasolino e del consigliere Provinciale Vincenzo Farace che si sono complimentati con il maestro e con gli organizzatori per la manifestazione. Poi , Luigi Necco, noto giornalista rai, ha introdotto e poi piacevolmente chiacchierato con Claudio Mattone ripercorrendo le tappe principali della sua carriera con il sottofondo di alcuni dei brani più famosi del maestro. Naturalmente il discorso si è soffermato sul musical "C'era una volta Scugnizzi" che da due anni circa sta spopolando nei maggiori teatri italiani, spettacolo che prende l'avvio dalla colonna sonora del film di Nanny Loy, "Scugnizzi" che il maestro aveva realizzato nel 1989.
Poi, dinanzi ad un pubblico entusiasta, il maestro visibilmente emozionato, ha ricevuto il premio ringraziando tutti e dedicando la vittoria alla sua mamma che proprio domenica compiva 94 anni.
Il premio Sanseverino sta divenendo ogni anno, con l'aggiunta di sempre nuovi e preziosi tasselli, un riconoscimento sempre più importante e noto nel panorama artistico nazionale per cui, ci sentiamo autorizzati ad aspettarci, per l'anno prossimo novità e nomi ancora più clamorosi.
Le foto della serata sono disponibili qui. Mentre qui è disponibile il video della serata.

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V Edizione premio Roberto I Sanseverino

Scritto da: admin
29 mar 2004

Claudio Mattone riceve il premio Claudio Mattone commosso

Finalmente dopo una lunga ed estenuante attessa, si è svolta ieri sera, 28 Marzo 2004, la serata della consegna del premio Roberto I Sanseverino a Claudio Mattone. Per noi della compagnia è stato un piacere immenso avere come ospite l’autore della canzone che da il nome alla compagnia. Chi ci segue, infatti, sapra bene che il nostro nome deriva dalla canzone Magnifica Gente, scritta proprio da Claudio Mattone. La nostra gioia è stanta ancora più grande nello scoprire quale “Magnifica” persona è il maestro. E’ inutile dire che ciascuno dei componenti della compagnia ieri sera camminava a qualche metro dal suolo.

La serata è iniziata con lo spettacolo “Concerto d’Amore” messo in scena dalla nostra compagnia. Nella seconda parte è avvenuta la consegna del premio. La presentazione ufficiale del maestro è stata fatta dal nostro amico Luigi Necco, divenuto oramai una presenza fissa delle serate del premio.
Per le foto della serata clicca qui.

La Magnifica Gente do’ Sud

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VII Serata XI Rassegna Insieme con… il Teatro

Scritto da: admin
22 mar 2004

Ieri sera, 21 Marzo 2004, si è svolta la settima ed ultima serata della rassegna Insieme… con il Teatro. Lo spettacolo di chiusura, messo in scena dalla compagnia Il Gruppo del Pierrot (già protagonista della quinta serata), è stato L’Arte della Commedia di Eduardo de Filippo. Lo spettacolo ha saputo catturare l’attenzione del pubblico, che ha seguito con notevole interesse, confermando sia l’attualità della commedia, sia la bravura della compagnia. Un augurio particolare va alla compagnia Il Gruppo del Pierrot che con questo spettacolo festeggia il venticinquesimo anno di attività, se la qualità è questa non possiamo che augurarci che la loro attività non termini mai.

La Magnifica Gente do’ Sud

Nel 1959 Eduardo scrisse una lettera aperta all’allora Ministro dello spettacolo per denunciare la grave crisi del teatro ialaiano e sollecitare interventi istituzionali. Poco tempo dopo l’allora Sindaco di Napoli venne meno ad un impegno… e Eduardo fu costretto ad impiantare la sua scuola di recitazione a Firenze… nel 1964 scrisse “L’Arte della Commedia“, una denuncia contro il disinteresse, dettato da logiche di parte e di potere delle istituzioni nei confronti del teatro, dell’arte e della cultura in generale.

Una denuncia maturata nel tempo, se è vero che già nel 1953 il commediografo partenopeo, in una intervista a Raul Radice, descrisse una trama molto vicina a quella della stesura definitiva de “L’arte della commedia“.
Lo spettacolo debuttò al Teatro S. Ferdinando di Napoli l’8 gennaio 1965 e provocò l’ira del Prefetto che manifestò l’intenzione di voler denunciare l’autore per “oltraggio allo Stato”, intento che poi rientrò grazie all’intervento di un comune amico. Eduardo, dopo un breve giro in provincia, sostituì lo spettacolo , già in programmazione in molti teatri nazionali, e lo riprese solo nel 1976, quando venne allestita la versione televisiva.
Ma “L’arte della commedia” non è solo denuncia.
Una attenta lettura permette di evidenziare che il testo è anche un manifesto sulla diglità dell’uomo e sulla dignità del lavoro dell’uomo. La parola dignità, infatti, è molto presente in questa commedia. Quello che alla fine accomuna tutti i personaggi, in controparte con il Prefetto, è la costante tensione verso la dignità.
Quando la commedia andò in scena, alcuni critici tirarono in ballo Pirandello e l’influenza esercitata dal grande commediografo siciliano, ma Eduardo prende le distanze dalle problematiche pirandelliane del “teatro nel teatro”, da quello che il capocomico Campese chiama “il problema dell’essere e del parere“, e lo fa per bocca del suo personaggio: “no, Eccellenza… Pirandello non c’entra niente!… I miei non saranno personaggi in cerca d’autore, ma attori in cerca di autorità“.
Nel pormi dinanzi all’allestimento della commedia non ho voluto privilegiare nessuno dei tanti temi che avrebbero potuto influenzare unitlateralmente l’impostazione della regia. Ho voluto seguire le indicazioni che, battuta per battuta, scena per scena, mi venivano dettate dall’istinto. Come gli attori, anch’io mi sono sentito diretto, ma da qualcosa che era al di fuori e che mi indicava la via affinchè la commedia potesse esprimere al meglio l’enorem forza dei suoi contenuti. Ho riversato sugli attori una valanga di suggerimenti, informazioni, sensazioni, concetti, che sentivo, volta per volta, emeregere prepotentemente. Mi sarò ripeturo, contraddetto… ma la grande professionalità degli interpreti, la loro voglia di far bene, al loro pazienza, ci hanno permesso di essere soddisfatti del lavoro svolto.
Alla fine della prova generale aperta alle famiglie dei lavoratori dell’italsider, nel ringraziare gli spettatori, Eduardo sentì il bisogno di manifestare un dubbio che lo aveva tormentato prima del debutto: si era chiesto se, trattando di argomenti legati al teatro, la commedia potesse interessare anche un pubblico comune. “Pensavo alle cose nostre” disse “ma questo consenso mi dice che le cose nostre sono cose di tutti voi“.
Non poteva essere altrimenti!
L’incendio ridurrebbe in cenere “il capannone”, inteso come luogo depositario del teatro, dell’arte e della cultura… ma il conseguente, inevitabile impoverimento dello spirito, incenerirebbe tutto quanto lo circonda… comprese le istituzioni.

Gugliemo Marino

Personaggi e Interpreti

Oreste Campese Mario Troise
Piantone Alfonso Aversa
Locandiera Maria Rosaria Vanorio
Il prefetto De Caro Guglielmo Marino
Giacomo Franci Gino Amoroso
Quinto Bassetti Gianni Caputo
Padre Salvati Orazio Ancona
Lucia Petrella Maria Pennacchio
L’uomo Alfreod Scarpato
La donna Luciana Chirico
Girolamo Pica Ciro Cirillo
Costumi Disegno luci e selezione musicale Scene
Maria Pennacchio Massimo Abbate S.A.C.S
Assistenti alla regia Grafica
Luciana Chirico – Paola Maddalena Luciano Cimmino

Regia
Gugliemo Marino

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VI Serata XI Rassegna Insieme con… il Teatro

Scritto da: admin
15 mar 2004

Si è svolta ieri sera, 14 Marzo 2004, la sesata serata dell'undicesima Rassegna Teatrale Insieme con… il Teatro. In una sala gremita di gente, si sono esibiti gli organizzatori della rassegna: La Magnifica Gente do' Sud. Lo spettacolo messo in scena è voluto essere un tributo al grande Eduardo De Filippo, non a caso il titolo è Omaggio a Eduardo. La Magnifica Gente do' Sud, avvalendosi della collaborazione di Alfonso Capuano, ha messo in sieme una serie di pezzi di spettacoli e poesie, prese dalla vasta produzione di Eduardo.

Presto su questo sito verrà pubblicato il video della commedia.

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V Serata XI Rassegna Insieme con… il Teatro

Scritto da: admin
08 mar 2004

Si è svolta ieri sera, 7 marzo 2004,  la quinta serata della rassegna teatrale Insieme…con il Teatro. Lo spettacolo andato in scena è stato Taxi a due piazze di Ray Cooney tradotto da Iaia Fiastri, rappresentato da Il Gruppo del Pierrot. La commedia parla del tassista, Mario Rossi, che ha organizzato i suoi orari in maniera tale da riuscire a mantenere due famiglie felici senza che l'una sospetti minimamente dell'altra. Mario sposa prima Carla e vive con lei in Piazza Irnerio 100. Sei mesi dopo Mario sposa Barbara e vive con lei in Piazza Risorgimento, a soli 4 minuti dalla prima moglie. Seguendo una precisa pianificazione di orari e turni di lavoro, e grazie al lavoro di entrambe le mogli, Mario riesce per due anni a vivere nascondendo la verità: ovviamente Carla non sa di Barbara e viceversa. Tutto si complica quando, per salvare una anziana signora da uno scippo, Mario riceve una brutta botta in testa che lo costringe, privo di sensi, al ricovero in ospedale. Al risveglio il tassista, ancora confuso, darà ad un infermiere l'indirizzo della prima moglie e ad un altro impiegato dell'ospedale, quello della seconda. La denuncia arriverà quindi a due diversi commissariati di due diverse zone, che, a loro volta, si attiveranno mandando ad indagare due diversi ispettori. Anche la stampa fa la sua inviando a casa di Mario un fotografo che scatterà la foto che verrà pubblicata sulla copertina di Roma Sera. Quello che segue è una serie di equivoci, coincidenze, bugie e mistificazioni della verità continue, che, con un ritmo infernale, intricheranno a tal punto la trama fino ad arrivare ad un finale inaspettato e sorprendente.
Qui puoi trovare le foto e dei brevi filmati della serata.

Personaggi e Interpreti
Carla Rossi Paola Maddolena Paola Maddolena 
Barbara Rossi Maria Pennacchio  Maria Pennacchio
Mario Rossi Mario Troise  Mario Troise
Brig. Pascucci Gianni Caputo  Gianni Caputo
Walter Fattore Guiglielmo Marino Guglielmo Marino 
Una Reporter Lucia Chirico  Lucia Chirico
Brig. Perroni Orazio Ancona  Orazio Ancona
Bobby Franchetti Gennaro Fiola Gennaro Fiola 

Regia di
Gugliemo Marino

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