III Serata XI Rassegna Insieme con… il Teatro

Scritto da: admin
23 feb 2004

Si è svolta ieri sera, domenica 22 febbraio 2004, la terza serata della rassegna Insieme…con il Teatro, col la messa in scena dello spettacolo Quando il diavolo ci mette le corna da parte della compagnia Gli Ignoti. Lo spettacolo è tratto da Sarto per signora di Geaorges Feydeau (1862-1921). La commedia originale parla di un medico (Moulineaux) fedifrago e pasticcione, la moglie tradita (Yvonne), la bella amante (Susanna), l'amico guastafeste (Bassinet) e naturalmente una serie di esileranti equivoci sono gli ingredienti di “sarto per signora”, la commedia in tre atti che un giovanissimo Georges Feydeau  scrisse e porto' al successo a poco piu' di vent'anni, nel 1886, nel pieno della “belle epoque”. Tipico esempio di “pochade”, che e' anche una spietata ridicolizzazione della borghesia parigina di fine ottocento. Nella versione adattata dal regista ed attore Alfredo Crisci il medico parigino è diventato il medico napoletano Felice Sciosciammocca, e l'amico guastafeste è nientemeno che un diavolo, la cui missione è di impadronirsi dell'anima del povero Felice.
Come siamo oramai abituati in questa edizione della rassegna, la sala gremita di gente ha mostrato, con numerosi applausi, di gradire anche questa commedia.

La Magnifica Gente do' Sud

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II Serata XI Rassegna Insieme con… il Teatro

Scritto da: admin
16 feb 2004

Il centro sociale di Mercato San Severino pieno di Gente per la seconda serata di Insieme...con il TeatroIl centro sociale di Mercato San Severino pieno di Gente per la seconda serata di Insieme...con il Teatro
La sala gremita di Gente

Continua alla grande la rassegna Insieme…con il Teatro. Ieri sera 15 febbraio 2004, si è svolta la seconda serata della rassegna teatrale Insieme con…il Teatro, in una sala gremita di gente la compagnia Luna Rossa di Salerno ci ha proposto lo spettacolo Non è vero ma ci credo di Peppino De Filippo. “NON E' VERO MA CI CREDO” è una delle commedie più note di Peppino De Filippo. Tutta la commedia ruota intorno alla superstizione, vero incubo del protagonista Gervasio Savastano, facoltoso industriale. La commedia è tutto un susseguirsi di colpi di scena incentrati sulla mania del protagonista, quindi gatti neri, gobbi iettatori e portafortuna la faranno da padrone per tutta la commedia, fino all'epilogo a sorpresa del finale. Il pubblico ha sottolineato la bravura degli attori con numerosi applausi, da sottolineare la performance di Roberto Guerriero nella parte di Gervasio Savastano. Gli altri interpreti sono stati:
  • Anna Autieri (Teresa);
  • Gilda Caracciolo (Rosina);
  • Pietro Forestieri (Donati);
  • Marion Milone (Spirito);
  • Mimmo De Sio (Alberto Sammaria);
  • Ida Iuri (Mazzarella);
  • Davide Migliaro (Rag. Belisario Malvurio)
  • Viviana Iuri (Tina)
Scenografie e musiche curate da Mimmo De Sio e Pino Donnabella, regia Gaetano Troiano. Dunque anche la compagnia Luna Rossa ha rappresentato una delle conferme della nostra rassegna. Per le foto della serata fai clic qui.

La Locandina di Luna Rossa
La Compagnia Luna Rossa

La Compagnia teatrale amatoriale Luna Rossa , si costituisce, non ufficialmente, nell'estate del 1991 in località Fratte di Salerno ed è rappresentata da un gruppo di persone di varia età ed estrazione sociale animate tutte da una grande passione per il teatro ed in particolare per quello dialettale napoletano.Dal 1996 si costituisce ufficialmente come Compagnia Teatrale e, dal marzo dello stesso anno, si iscrive al T.A.L di Roma.La sua attività, iniziata timidamente in ambiti rionali con commedie e farse, è proseguita poi con lavori sempre più impegnativi di Eduardo Scarpetta.Questa sua attività poco alla volta ha maturato una preparazione e una originalità interpretativa che attirò, nel 1993, l'attenzione del compianto Franco Angrisano. Sotto la sua direzione artistica, la Compagnia Luna Rossa, si avvicina all'opera del grande maestro Eduardo De Filippo rappresentando la Famosa “Non ti pago” riscuotendo lusinghieri consensi e, ancora oggi, prosegue nella sua attività rappresentativa spaziando tra diversi generi e diversi autori.In questi dieci anni di attività la Compagnia ha partecipato a numerose Rassegne teatrali Regionali e Provinciali: da sei anni partecipa a Montoro Superiore (AV) da cinque alla rassegna Insieme con…il Teatro e quella di San Mango Piemonte (SA) e da tre anni a quella di Sala Consilina (SA).Ha inoltre partecipato nel 1994 alla Rassegna di teatro dialettale a Venaria Reale (TO) e, nel mese di ottobre del 2000, allafP Rassegna del teatro dialettale tenutasi al Teatro Marrucino di Chieti dove ha presentato “Casanova farebbe così”. La stessa si è fatta promotrice di una Rassegna teatrale regionale “Divertiamoci con il Teatro”giunta quest'anno alla 4° edizione.La Compagnia Luna Rossa essendo una Associazione che non ha scopo di lucro, per le sue rappresentazioni percepisce solo dei rimborsi spesa di cui rilascia ricevuta.      

PEPPINO DE FILIPPO

Per troppi anni Peppino De Filippo è stato, a torto, ignorato dalla crìtica e dal pubblico. Era troppo ingombrante ed oppressiva la presenza del “Grande Fratello” Edoardo, che riusciva ad attirare a sé i consensi di pubblico, critica e l'interesse degli addetti ai lavori.Quasi all'improvviso però, è assunta agli onori della ribalta la figura e la drammaturgia di Peppino che per troppo tempo era rimasta in ombra. Una figura teatrale, quella di Peppino, carica dì comicità straripante che, ben lontana dalla sterilità, dava allo spettatore uno spunto per una riflessione profonda e seria. Dopo i fortunati inizi del trio “De Filippo” la figura di Peppino attore ( tenuto sempre nei ruoli di co-protagonista ma mai da protagonista assoluto) e autore (ignorato dal fratello con una punta forse di cattiveria) avverte ilT>isogno di crearsi uno spazio a se stante per poter sviluppare e rendere visibili le doti indiscusse che lo caratterizzano. Crea così una sua compagnia e rappresenta tutte le commedie da lui scritte (oltre una cinquantina) con grande successo; successo che finalmente lo pone tra gli attori e autori più importanti d'Italia.A differenza del fratello Eduardo, Peppino De Filippo sceglie la via comica per trasmettere al pubblico un messaggio o una morale e per far bene questo pesca a piene mani in quel mondo affascinante, colorato, chiassoso, variegato ed emozionante che è la “Napoletanità” tutto questo, però, viene messo in scena senza i classici stereotipi del mondo napoletano (pizza,mandolini, scugnizzi ecc.) ma creando delle situazioni nuove ed usando un linguaggio particolare: l'Italiano con cadenza dialettale. Infatti le commedie di Peppino sono per tre quarti in lingua Italiana dove l'autore pone solo un accento dialettale e per un quarto in dialetto ma senza appesantimenti e/o volgarità tipiche delle lingue a carattere locale. Il linguaggio che ne emerge è elegante, sobrio, musicale e mai stancante e pertanto i testi teatrali di Peppino perdono la loro connotazione partenopea e assurgono a testi in lingua quasi nazionale con qualche accento di sapore e di colore qua e là. Pur nella loro diversità sono accomunate dalla voglia dei protagonisti di elevare il proprio stato sociale ed economico.

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Domenica 8 febbraio presso il Centro Sociale di Mercato S. Severino (Sa) si è inaugurata l' XI edizione della rassegna teatrale "Insieme…con il Teatro" organizzata dall' Associazione di Arte e Cultura "La Magnifica Gente do'Sud". Divenuta ormai un appuntamento fisso nel panorama culturale salernitano, la rassegna catalizza l'attenzione di un pubblico eterogeneo che si ritrova intorno al teatro per trascorrere un paio d'ore di sano divertimento.Oltre 300 spettatori hanno seguito con entusiasmo e sono stati letteralmente catturati dalla piece dal titolo "Amore amaro", scritta dal giovane autore Michele Pagano e  messa in scena dal gruppo casertano dei "Guitti". Le vicende dolci-amare di una giovane coppia moderna sono state lo spunto per riflettere sulle difficoltà di gestire la vita di coppia, riflessione portata avanti con ritmo e tempi veloci che hanno divertito e  fatto pensare gli astanti.Gli appuntamenti continueranno, tutte le domeniche di febbraio e si concluderanno domenica 28 marzo, quando si svolgerà la IV edizione del premio di arte e cultura  "Roberto I Sanseverino" che, dopo i riconoscimenti a Carmine Manzi, Regina  Bianchi, Giffoni Film Festival  e Roberto De Simone, vedrà sul palcoscenico sanseverinese, in veste di premiato il maestro Claudio Mattone.Domenica prossima, appuntamento con la compagnia "Luna Rossa" di Salerno con lo spettacolo di Peppino De Filippo "Non è vero ma ci credo".Ricordiamo che gli spettacoli hanno luogo presso il Centro Sociale di Mercato S. Severino con inizio alle ore 19,00 e che durante tutte le serate prosegue l'impegno dell'Associazione a favore  delle adozioni a distanza con l'iniziativa "un euro per un bambino".

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Magnifica Gente (Testo della canzone)

Scritto da: admin
12 feb 2004

Questo è il testo della canzone Magnifica Gente, canzone tratta dal musical “C’era una volta… SCUGNIZZI“, che fa da sigla ad ogni nostro spettacolo. Vi ricordiamo che l’autore del musical Claudio Mattone verrà insignito del premio Roberto I Sanseverino il prossimo 28 marzo 2004, presso il Centro Sociale di Mercato San Severino (Salerno).
Ma veniamo al testo:

Gente, magnifica gente
chi tanto e chi niente
e nuje stammo a guardà
gente, magnifica gente di questa città
Gente che aiuta la gente
se non cerca niente
nun parla e se sta
gente, magnifica gente di questa città
Ma pe’ ‘e guagliune che guardano ‘n cielo
e nun pònno parlà
pe’ ‘sti guagliune ‘nu filo ‘e speranza
dimane ce sta?
Pe’ ‘sti guagliune ch’ aìzano ‘e braccia
e se vònno salvà
ci sta tutta la magnifica gente
di questa città

Gente, magnifica gente
vicina e distante
dalla nostra realtà
gente, magnifica gente di questa città
Gente che vede e che sente
e fa’ finta di niente
pe’ nun se spurcà
gente, magnifica gente di questa città
Ma pe’ ‘e guagliune che toccano ‘o ffuóco
e se pònno abbrucià
pe’ ‘sti guagliune ca stanno criscènno
e se vònno ‘mparà
pe’ ‘sti guagliune ch’ aìzano ‘e braccia
e se vònno salvà
ci sta tutta la magnifica gente
di questa città

Gente, magnifica gente
elegante e potente
ma ‘sta gente che fa’…
Gente che ama la gente… ‘sta gente ce sta’

 

Qui invece potete ascoltare un pezzo della canzone tratta da un’esecuzione del musical. Altri brani del musical li potete acoltare sul sito ufficiale: http://www.napoliteatro.it.

La Magnifica Gente do’ Sud

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I Serata XI Rassegna

Scritto da: admin
09 feb 2004

Si è svolta domenica 8 febbraio 2004 la prima serata dell'undicesima rassegna Insieme…con il Teatro. Nel Centro Sociale di Mercato San Severino, gremito di gente, I Guitti di Caserta ci hanno dato l'ennesima conferma della loro bravura. I Guitti hanno presentato la commedia “Amore amaro” scritta da un loro membro: Michele Pagano. L'autore è stato anche uno degli interpreti principali. Il numeroso pubblico ha più volte esternato il gradimento della commedia con lunghi applausi.

Ma veniamo alla commedia. La storia è abbastanza semplice. Sonia e Giorgio sono due novelli sposi. Dopo appena due mesi di matrimonio, Giorgio, alle prime difficoltà, tradisce la moglie con la segretaria. Le difficoltà sono quelle date dalla convivenza, dalla madre di lei un po' troppo invadente. Quando Sonia scopre il tradimento, decide di far credere, con l'aiuto di un'amica, al marito di avere pure lei un amante. Così si arriva alla lite finale, dove Sonia rivela al marito di aspettare un bambino da lui. Qui arriviamo al bellisimo finale, dove, dopo una serie di scene mute, durante le quali Sonia e Giorgio ci mostrano i loro pensieri; si arriva al bacio pacificatore finale, segno della riconciliazione e della riscoperta dei motivi per i quali avevano deciso di essere una coppia.Descritta così, sembra una commedia drammatica, ma la commedia è costellata di spunti comici. Sopratutto quando è in scena la mamma invadente della sposa.La Magnifica Gente do' Sud ringrazia ancora una volta I Guitti per l'eccezionale spettacolo che ci hanno proposto.

Durante la serata sono stati distribuiti dei foglietti per effettuare dei sondaggi tra il pubblico. I foglietti contenevano tre domande: 1) Un tuo commento sulla serata; 2) Cosa pensi dell’organizzazione; 3) Hai qualche suggerimento da darci. Ecco alcune delle risposte:

1) Gli attori hanno dato il massimo
2) In un’altra città avrebbe ricevuto la disponibilità di spazi migliori
3) Per consentire agli spettatori una buona visione si prega di voler disporre le poltrone in modo: (segue schema NDR).

1) Magnifica come l’organizzazione.
2) Vedi sopra.
3) Una maggiore puntualità d’inizio.

1) Gli attori sono bravi e rendono gradevoli e divertenti le serate.
2) La trovo ottima anche se l’intervallo è un po’ troppo, per me che vengo da Pagani si fa un po’ troppo tardi per il rientro.
3) Ogni spettacolo dovrebbe essere più pubblicizzato sopratutto nell’agronocerino e una piccola introduzione ad ogni spettacolo per spiegare la storia rappresentata e quella del gruppo che la rappresenta.

1) Serata ottima.
2) Ottima.
3) Maggior puntualità. Vorrei un audio migliore.

1) E’ stato divertente ma si può fare ancora di più.
2) Ottimo e socievole
3) Crescere e portarlo a livelli professionistici con l’aiuto delle istituzioni e con la professionalità di artisti famosi.

1) E’ già tanto per quello che il Comune offre! Da premiare il motivo solidarietà.
2) Dopo pochi anni “14″ e’ il massimo!
3) Il Comune deve impegnarsi a migliorare la platea.

La Magnifica Gente do’ Sud ringrazia per i complimenti e per le critiche, che ci aiuteranno a crescere.


La Magnifica Gente do' Sud

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